Hi5

Utilizzando la community hi5 (la “Community”) che hi5 Networks, Inc. (“hi5″) gestisce sul suo sito Web, attualmente all’indirizzo http://www.hi5.com (il “Sito Web”), si accetta di rispettare i seguenti Termini del servizio (il presente “Contratto”), indipendentemente dalla registrazione come membro della Community hi5 (“Membro”). I servizi hi5 (i “Servizi”) sono costituiti dalla Community e dal sito Web.

Se si desidera diventare Membro, comunicare con altri membri e utilizzare il Servizio, leggere il presente Contratto e seguire le istruzioni fornite nella procedura di registrazione. Il presente Contratto stabilisce i termini legali vincolanti per l’iscrizione e può essere di tanto in tanto modificato da hi5. Eventuali modifiche saranno effettive dopo la relativa pubblicazione sul sito Web da parte di hi5. È inoltre possibile ricevere una copia del presente Contratto inviando un messaggio e-mail all’indirizzo: customercare@hi5.com, Oggetto: “Contratto relativo ai Termini del servizio”.

Inoltre, quando si utilizzano funzionalità e caratteristiche particolari che fanno parte dei Servizi, l’utente potrebbe essere soggetto a ulteriori condizioni, termini o regole applicabili a tali funzionalità e caratteristiche (“Termini aggiuntivi”), che possono essere di tanto in tanto pubblicati. Tutti tali Termini aggiuntivi e la politica sulla privacy di hi5 (disponibile all’indirizzo www.hi5.com/friend/displayPrivacy.do) sono integrati nel presente Contratto mediante riferimenti.

Se tali funzionalità e caratteristiche aggiuntive sono messe a disposizione dai partner di hi5 (ad esempio, in via esemplificativa, i lettori multimediali per il Contenuto forniti dai detentori delle licenze di hi5), i Termini aggiuntivi che regolano l’uso di tali funzionalità e caratteristiche non sono integrati nel presente Contratto, tuttavia governano l’uso di esse, pertanto l’utente accetta di rispettare a essere vincolato da tali termini come condizione per accedere a e utilizzare le funzionalità e caratteristiche in questione.

1. IDONEITÀ. I SERVIZI SONO DESTINATI ALL’ACCESSO E ALL’USO SOLA DA PARTE DI PERSONE CHE ABBIANO COMPIUTO ALMENO TREDICI (13) ANNI OPPURE DI ETÀ SUPERIORE. ACCEDENDO AI SERVIZI E UTILIZZANDOLI, L’UTENTE CERTIFICA DI AVERE ALMENO TREDICI (13) ANNI. Utilizzando i Servizi, l’utente garantisce di disporre del diritto, dell’autorità e della capacità di sottoscrivere il presente Contratto e di rispettare tutti i termini e le condizioni in esso contenute. Se l’utente sta semplicemente visitando o esplorando il sito Web, senza essersi registrato per diventarne Membro, l’uso del sito Web è sempre soggetto ai termini indicati nel presente Contratto; se l’utente non accetta il presente Contratto, l’uso dei Servizi non è consentito

2. PASSWORD. Quando si effettua l’iscrizione per diventare Membro viene inoltre richiesto di scegliere un nome utente e una password per il proprio profilo in qualità di Membro. L’utente è interamente responsabile di mantenere la riservatezza della password.L’utente accetta di non utilizzare il profilo di Membro, il nome utente o la password di qualsiasi altro Membro in qualsiasi momento. L’utente accetta inoltre di avvertire immediatamente hi5 se sospetta un uso non autorizzato del proprio profilo di Membro o un accesso non autorizzato alla propria password. L’utente è unicamente responsabile dell’uso, di qualsiasi tipo, del proprio profilo di Membro.

3. TERMINE. Il presente contratto rimane valido ed efficace fino a quando l’utente utilizza i Servizi e/o è Membro del Servizio. L’appartenenza alla Community può essere terminata dall’utente in qualsiasi momento, per qualsiasi motivo, seguendo le istruzioni contenute nelle pagine della “Guida” oppure in seguito alla ricezione da parte di hi5 di un avviso scritto (inviato tramite e-mail) con la richiesta di cessazione del contratto. hi5 può terminare l’accesso dell’utente al sito Web. hi5 può concludere l’appartenenza dell’utente alla Community per qualsiasi motivo, a seguito dell’invio di un avviso all’indirizzo e-mail specificato nella richiesta di iscrizione o a qualsiasi altro indirizzo e-mail fornito successivamente a hi5. Se hi5 decide di terminare l’appartenenza dell’utente alla Community a causa di una violazione del Contratto, l’utente non avrà diritto al rimborso di un eventuale quota di iscrizione non utilizzata. Anche dopo la cessazione del presente Contratto, rimarranno valide le seguenti disposizioni in esso contenute: sezioni 5, 6, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, e 20.

4. USO NON COMMERCIALE DA PARTE DEI MEMBRI. I Servizi sono destinati all’uso personale da parte di singoli membri e non possono essere utilizzati per alcun scopo commerciale. Per uso commerciale si intende anche l’inserimento di collegamenti ad altri siti Web , concorrenti di hi5 o meno. Le organizzazioni, le società e/o le imprese non possono diventare membri di hi5 e non dovrebbero utilizzare i Servizi di hi5 per nessun scopo. L’uso illegale e/o non autorizzato dei Servizi, compresi l’inserimento non autorizzato in un frame del sito Web o il collegamento non autorizzato a esso sarà esaminato e verrà intrapresa un’azione legale opportuna.

5. .DIRITTI PROPRIETARI INCLUSI NEL SERVIZIO. hi5 detiene e mantiene tutti i diritti proprietari presenti nei Servizi. I Servizi contengono materiale protetto da copyright, marchi e altre informazioni proprietarie (“Proprietà intellettuale “) di hi5 e delle aziende che concedono le licenze compresi altri membri di hi5. Tranne per la Proprietà intellettuale che rientra nel dominio pubblico o per la quale all’utente è stata rilasciata un’autorizzazione scritta, non è consentito copiare, modificare, pubblicare, trasmettere, distribuire, eseguire, visualizzare o vendere alcuna Proprietà intellettuale; la fornitura della Proprietà intellettuale tramite i Servizi non trasferisce all’utente o a terze parti alcun diritto, titolo o interesse in tale Proprietà, compresi, in via esemplificativa, tutti i diritti di Proprietà intellettuale sul Contenuto e sul materiale incluso

6. CONTENUTO PUBBLICATO NEI SERVIZI. L’utente comprende e accetta che hi5 possa (senza alcun obbligo) rivedere annunci, Contenuto, comunicazioni, informazioni, Proprietà intellettuale, materiali, messaggi, foto, video, URL, profili e così via (collettivamente “Contenuto”) caricati, pubblicati o visualizzati (da qui in poi “pubblicato”) ) nei Servizi e che possa eliminare o rifiutare di accettare online il Contenuto che, in via esemplificativa, a solo giudizio di hi5, viola il presente Contratto, o che può essere ritenuto offensivo, inappropriato o illegale, oppure che viola i diritti o danneggia o minaccia la sicurezza di altri membri o di terze parti. L’utente è unicamente responsabile del Contenuto pubblicato nei Servizi o della trasmissione dello stesso ad altri membri o terze parti. Pubblicando del Contenuto in qualsiasi area dei Servizi, l’utente garantisce automaticamente di disporre del diritto di poter concedere a hi5 una licenza irrevocabile, perpetua, non esclusiva, priva di diritti d’autore, pagata e mondiale di riprodurre, distribuire, visualizzare pubblicamente, eseguire (anche per mezzo di una trasmissione audio digitale) o altrimenti utilizzare il Contenuto, di preparare opere derivate da tale Contenuto o incorporarlo in altre opere, nonché di concedere e autorizzare licenze per il suddetto Contenuto. L’utente garantisce inoltre di possedere il diritto di pubblicare il Contenuto, di non pubblicare alcun Contenuto illegale o vietato, e di non infrangere, abusare, violare o contravvenire a nessuno dei diritti di terze parti (compresi, in via esemplificativa, eventuali diritti di Proprietà intellettuale). Di seguito è riportato un elenco parziale del tipo di Contenuto considerato illegale o vietato per la pubblicazione sul sito Web (“Contenuto vietato”). hi5 si riserva il diritto (senza alcun obbligo) di analizzare il Contenuto e di intraprendere le opportune azioni legali, a sua sola discrezione, contro chiunque violi questa disposizione, comprese, in via esemplificativa, la rimozione del Contenuto offensivo dal Servizio e la conclusione dell’appartenenza di tali violatori alla Community.

Il Contenuto vietato comprende il contenuto che:

(a) è chiaramente offensivo per la Community online, ad esempio Contenuto che promuove razzismo, intolleranza, odio o danni fisici di qualsiasi genere verso qualsiasi gruppo o individuo;

(b) molesta o promuove molestie nei confronti di un’altra persona;

(c) implica la trasmissione di “posta indesiderata,”, “catene di sant’Antonio,”, messaggi pubblicitari non sollecitati o “spam”;

(d) promuove informazioni false o fuorvianti, attività illegali o una condotta offensiva, minacciosa, oscena, diffamatoria o calunniosa;

(e) promuove la copia illegale e/o non autorizzata (“pirata”) del lavoro protetto da copyright di un’altra persona (contrassegnato o meno come tale), ad esempio, in via esemplificativa, la fornitura di programmi informatici pirata o collegamenti ad essi, la fornitura di informazioni per l’elusione dei meccanismi di protezione dalla copia, o la fornitura di musica, video o altro Contenuto pirata, o di collegamenti a tali file musicali, file video o di altro genere che contengono Contenuto pirata di altro tipo;

(f) contiene pagine con accesso limitato o basato su password, oppure pagine o immagini nascoste (non collegate a un’altra pagina accessibile);

Continua a leggere Aggiungi un commento gennaio 14, 2010

Facebook

Facebook (inizialmente noto come Thefacebook) è un sito web di social network, di proprietà della Facebook, Inc., ad accesso gratuito.

Il nome del sito si riferisce agli annuari con le foto di ogni singolo membro (facebook) che alcuni college e scuole preparatorie statunitensi pubblicano all’inizio dell’anno accademico e distribuiscono ai nuovi studenti ed al personale della facoltà come mezzo per conoscere le persone del campus.

Secondo i dati forniti dal sito stesso, nel novembre 2009 il numero degli utenti attivi ha raggiunto quota 350 milioni[2] in tutto il mondo. In base all’acquisto di una quota dell’1,6% da parte di Microsoft nel 2007 per 240 milioni di dollari e all’acquisto del 2% per 200 milioni di dollari da parte di un gruppo di investitori russi, il valore del sito è stato stimato di 10 miliardi di dollari. Il sito nel 2009 è divenuto profittevole segnando il primo bilancio in attivo.
Il sito è gratuito per gli utenti e trae guadagno dalla pubblicità, inclusi i banner. Nell’aprile 2006, indiscrezioni dissero che le entrate fossero di 1,5 milioni di dollari a settimana.[senza fonte] Molti analisti invece sostengono che i ricavi monetari di Facebook non sono così elevati rispetto alle potenzialità di un social network, aggirandosi intorno ai 230 milioni di dollari nel 2009. Infatti solo nel 2009, dopo 5 anni dalla sua nascita, il portale è riuscito a chiudere il primo bilancio in attivo. I ricavi commerciali derivanti dalla pubblicità riescono a coprire solo in parte i costi fissi di gestione del sito (archiviazione, server, ecc) tanto da rendere necessario l’apporto dei soci (tra cui l’ 1,6% di Microsoft). Nonostante questo, il mercato, gli attribuisce un valore commerciale che va dai 15 ai 20 miliardi di dollari.[7]

Gli utenti creano profili che spesso contengono fotografie e liste di interessi personali, scambiano messaggi privati o pubblici e fanno parte di gruppi di amici. La visione dei dati dettagliati del profilo è ristretta ad utenti della stessa rete o di amici accettati dall’utente stesso. Secondo TechCrunch, “circa l’85% degli studenti dei college ha un profilo sul sito. Di quelli che sono iscritti il 60% accede al sito quotidianamente. Circa l’85% almeno una volta la settimana, e il 93% almeno una volta al mese”. Secondo Chris Hughes, il portavoce per Facebook, “Le persone passano circa 19 minuti al giorno su Facebook”.[8] Gli iscritti a Facebook possono scegliere di aggregarsi a una o più reti, organizzate per città, posto di lavoro, scuola e religione. Facebook è paragonabile a Myspace, ma una significativa differenza tra le due piattaforme è il livello di personalizzazione della pagina personale. Mentre Myspace consente agli utenti di decorare i profili usando l’HTML e il CSS, su Facebook è possibile inserire solo del testo.

Dal 2007 su Facebook è disponibile il Marketplace, che consente agli utenti di inserire annunci, che sono visibili solo da utenti presenti nella stessa rete.

Facebook include alcuni servizi che sono disponibili sul dispositivo mobile, come la possibilità di caricare contenuti, di ricevere e rispondere ai messaggi, di mandare e ricevere poke, scrivere sulla bacheca degli utenti o semplicemente la possibilità di navigare sul network.

Un’altra funzione del profilo di Facebook è il “mini-feed” che mostra le proprie azioni e quelle degli amici, in una timeline pubblica non molto dissimile da quella di Twitter. La differenza è che con gli aggiornamenti di Twitter si decide direttamente cosa sarà condiviso, mentre con il newsfeed di Facebook ogni azione viene monitorata e trasmessa. Tuttavia solo gli utenti aggiunti alla propria lista di amici verranno a conoscenza di tali informazioni.

Facebook utilizza la tecnologia AJAX nelle sue pagine web.
Facebook è stato fondato il 4 febbraio 2004 da Mark Zuckerberg, all’epoca studente diciannovenne presso l’università di Harvard, con l’aiuto di Andrew McCollum e Eduardo Saverin. Per la fine del mese, più della metà della popolazione universitaria di Harvard era registrata al servizio. A quel tempo, Zuckerberg fu aiutato da Dustin Moskovitz e Chris Hughes per la promozione del sito e Facebook si espanse all’Università di Stanford, alla Columbia University e all’Università Yale. Questa espansione continuò nell’aprile del 2004 quando si estese al resto della Ivy League, al MIT, alla Boston University e al Boston College. Alla fine dell’anno accademico, Zuckerberg e Moskovitz si trasferirono a Palo Alto in California con McCollum, che aveva seguito un stage estivo alla Electronic Arts. Affittarono una casa vicino all’Università di Stanford dove furono raggiunti da Adam D’Angelo e Sean Parker.

Il dominio attuale, facebook.com, fu registrato soltanto in seguito, tra l’aprile e l’agosto 2005,[4] e molte singole università furono aggiunte in rapida successione nell’anno successivo. Col tempo, persone con un indirizzo di posta elettronica con dominio universitario (per esempio .edu, .ac.uk ed altri) da istituzioni di tutto il mondo acquisirono i requisiti per parteciparvi. Quindi il 27 febbraio 2006 Facebook si estese alle scuole superiori e grandi aziende.

Dall’11 settembre 2006, chiunque abbia più di 12 anni può parteciparvi. Gli utenti possono fare parte di una o più reti partecipanti, come la scuola superiore, il luogo di lavoro o la regione geografica. Se lo scopo iniziale di Facebook era di far mantenere i contatti tra studenti di università e licei di tutto il mondo, con il passare del tempo si è trasformato in diventare una rete sociale che abbraccia trasversalmente tutti gli utenti di Internet.

Dal settembre 2006 al settembre 2007 la posizione nella graduatoria del traffico dei siti è passata secondo Alexa dalla sessantesima alla settima posizione. Dal luglio 2007 figura nella classifica dei 10 siti più visitati al mondo ed è il sito numero uno negli Stati Uniti per foto visualizzabili, con oltre 60 milioni di foto caricate settimanalmente.

In Italia c’è stato un boom nel 2008: nel mese di agosto si sono registrate oltre un milione e trecentomila visite, con un incremento annuo del 961%;[5] il terzo trimestre ha poi visto l’Italia in testa alla lista dei paesi con il maggiore incremento del numero di utenti (+135%)[5]. Secondo i dati dell’osservatorio indipendente Inside Facebook,[6] gli utenti italiani nel mese di settembre 2009 sono circa 18 milioni.

Continua a leggere Aggiungi un commento gennaio 14, 2010

Netlog

Netlog è un Socian Netwok belga molto diffuso in italia e in Europa in generale con più di 35 milioni di iscritti, ma scopriamo insieme cos’è e come si usa…
Conosciuto anche come Facebox o Redbox. Netlog asce nel 1996 dall’incorporazione dei maggiori social network dell’epoca presenti in Europa.
La stragrande maggioranza degli utenti (ben il 28%) sono italiani. Nell’autorevole classifica di Alexa al momento Netlog risulta essere l’11° sito più popolare in assoluto.
I membri di Netlog possono creare un loro spazio web ed iniziare ad allargare il proprio social network aggiungendo amici, unendosi ai gruppi (clan), condividendo video e foto, musica, eventi, scrivendo post, pubblicando playlist musicali.
L’utente gestisce e personalizza il proprio profilo, personalizzandolo a suo piacimento, nel quale può inserire un guestbook con le attività degli amici. Egli può “lanciare un urlo”, ossia un’affermazione che lo definisce, in homepage.
Netlog obbliga gli utenti a seguire precise norme di sicurezza: si devono accettare regole contro il razzismo, evitare comportamenti offensivi e indisciplinati, rifiutare la pornografia. In effetti nella community ci sono moltissimi ragazzi minorenni. Non manca la chat, ovviamente.
Insomma Netlog assomiglia un po’ a MySpace, FaceBook e a Badoo ma racchiude anche l’aspetto professionale di LinkedIn. Un po’ community, un po’ rete sociale dunque, dove socializzare e mettersi in mostra.
In effetti è usato soprattutto dai giovani per fare amicizia ed incontrarsi e le possibilità di conoscere le caratteristiche dei membri certo non mancano navigando tra i vari profili.
Dopo questa breve spiegazione non vi rimane che accedere a Netlog e Registrarsi

Continua a leggere Aggiungi un commento gennaio 13, 2010

Eros Ramazzotti

 


Ma dove guardano ormai
quegli occhi spenti che hai?
Cos’è quel buio che li attraversa?
Hai tutta l’aria di chi
da un po’ di tempo oramai
ha dato la sua anima per dispersa.

Non si uccide un dolore
anestetizzando il cuore
c’è una cosa che invece puoi fare
se vuoi, se vuoi, se vuoi…

Parla con me
parlami di te
io ti ascolterò
vorrei capire di più
quel malessere dentro che hai tu.
Parla con me
Tu provaci almeno un po’
non ti giudicherò
perché una colpa se c’è
non si può dare solo a te.
Parla con me

Col mondo messo com’è
ha del futuro per te
lo vedi come un mare in burrasca
Ti fa paura lo so
io non ci credo però
che almeno un sogno tu non l’abbia in tasca

Ma perché quel canto asciutto?
Non tenerti dentro tutto.
C’è una cosa che invece puoi fare
se vuoi, se vuoi, se vuoi…

Parla con me
parlami di te
io ti ascolterò
vorrei capire di più
quel malessere dentro che hai tu.
Parla con me
tu dimmi che cosa c’è
io ti risponderò,
se vuoi guarire però
prova un po’ a innamorarti di te.

Non negarti la bellezza di scoprire
quanti amori coltivati puoi far fiorire
sempre se tu vuoi…

Parla con me
parlami di te
io ti ascolterò
vorrei capire di più
quel malessere dentro che hai tu.
Parla con me
tu dimmi che cosa c’è
io ti risponderò,
se vuoi guarire però
prova un po’ a innamorarti di te.
Parla con me… eh!
Parla con me… eh-e
[sfumando]
Parla con me
tu dimmi che cosa c’è
io ti risponderò,
se vuoi guarire però
prova un po’ a innamorarti di te…

Aggiungi un commento gennaio 7, 2010

Alessandra Amoroso

 


La notte ti porta consiglio
magari domani stai meglio
ed ogni cosa ti sembra cambiata
ma forse tu non l’avevi osservata
Il cielo col buio è un presepe
le case diventano piccole
ed io che non riesco a mostrare emozioni
ed io che non riesco più a piangere

Mi sono messa la maglietta rossa
quella dell’ultima.. dell’ultima volta
quando mi hai detto noi dobbiamo parlare
e tutto il mondo è cominciato a tremare
L’amore è una cosa da niente
non è come ti fanno credere
ed io che non riesco a sentire emozioni
ed io che non riesco più a ridere

Senza andata né ritorno
io consumo un’altro giorno
confinandomi di niente
tanto il niente è quello che hai lasciato dietro te
Senza andata né ritorno!
sto sprecando un’altro giorno in più
per vivere e ricominciare
per sognare un cielo azzurro all’orizzonte senza nuvole
sognare un cielo azzurro all’orizzonte senza nuvole

La notte si deve dormire
ed ogni pensiero chiarire
se la tua vita ti appare diversa
magari sei tu che non sei più la stessa
Il cielo col buio è uno specchio
le case diventano lucciole
ed io che non riesco a mostrare emozioni
ed io che non riesco più a vivere

Senza andata né ritorno
io consumo un’altro giorno
confinandomi di niente
tanto il niente è quello che hai lasciato dietro te
Senza andata né ritorno!
sto sprecando un’altro giorno in più
per vivere e ricominciare
per sognare un cielo azzurro all’orizzonte senza nuvole
sognare un cielo azzurro all’orizzonte senza nuvole

Senza nuvole…
Senza andata né ritorno
sto sprecando un’altro giorno in più
per vivere e ricominciare

per sognare un cielo azzurro all’orizzonte senza nuvole
sognare un cielo azzurro all’orizzonte senza nuvole
Sognare un cielo azzurro all’orizzonte senza nuvole

Aggiungi un commento gennaio 7, 2010

Laura Pausini

 


Mi dispiace devo andare via
Ma sapevo che era una bugia
Quanto tempo perso dietro a lui
Che promette poi non cambia mai
Strani amori mettono nei guai
Ma in realtà siamo noi

E lo aspetti ad un telefono
Litigando che sia libero
Con il cuore nello stomaco
Un gomitolo nell’angolo
Lì da sola dentro un brivido
Ma perché lui non c’è, e sono

Strani amori che fanno crescere
E sorridere tra le lacrime
Quante pagine, lì da scrivere
Sogni da lividi da dividere

Sono amori che spesso a quest’età
Si confondono dentro a quest’anima
Che s’interroga senza decidere
Se è un amore che fa per noi

E quante notti perse a piangere
Rileggendo quelle lettere
Che non riesci più a buttare via
Dal labirinto della nostalgia
Grandi amori che finiscono
Ma perché restano, nel cuore

Strani amori che vanno e vengono
Nei pensieri che li nascondono
Storie vere che ci appartengono
Ma si lasciano come noi

Strani amori fragili,
Prigioneri liberi
Strani amori mettono nei guai
Ma in realtà siamo noi

(coro)
Strani amore che spesso a questa età
Si confondono dentro l’anima
Strani amori che mettono nei guai
Ma si perdono come noi
Strani amori che vanno e vengono
Storie vere che ci appartengono

Strani amori fragili,
Prigioneri liberi
Strani amori che non sanno vivere
E si perdono dentro noi

Mi dispiace devo andare via
Questa volta l’ho promesso a me
Perché ho voglia di un amore vero
Senza te

Aggiungi un commento gennaio 7, 2010

Blade

 

  • Nato per metà vampiro, Blade (Wesley Snipes) dedica la sua vita alla lotta contro le creature della notte e al loro capo il Diacono Frost (Stephen Dorff). Primo di una trilogia riuscita, Blade è la storia di una vendetta, la lotta di un uomo contro il suo istinto e il suo lato scuro. Un grande thriller avveniristico. Tratto da un fumetto della Marvel Comics.

Aggiungi un commento gennaio 7, 2010

Sherlock Holmes

In foto Robert Downey Jr. (45 anni)

Sul finire dell’Ottocento, Londra è una città affascinante e pericolosa. Le novità tecnologiche attirano i cittadini più curiosi, ma il richiamo per l’occulto e il soprannaturale è altrettanto forte. Quando Sherlock Holmes e il fido dottor Watson consegnano l’assassino di giovani donne Lord Blackwood alla giustizia e, dopo aver assistito all’esecuzione capitale, assistono non di meno alla sua apparente resurrezione, Holmes è felice di potersi finalmente interessare di qualcosa alla sua portata. Tanto più che si è ripresentata a lui la bella Irene Adler, chiedendo il ritrovamento di un uomo che si scoprirà interrato nella bara di Blackwood. I casi si intrecciano, si aggrovigliano, sporcano gli abiti di fumo e di avventura.
Guy Ritchie punta su un indirizzo ambizioso: 221B, Baker Street. Lente d’ingrandimento alla mano, smette di farsi sedurre dall’eccentricità per accumulazione (i tanti personaggi delle pellicole precedenti) e la trova, purissima, per “concentrazione” nella figura di Sherlock Holmes, così come fece capolino inizialmente sulle pagine di Conan Doyle, prima di rifarsi trucco e parrucco in seguito alle ingerenze dei lettori, della storia, della leggenda e del cinema stesso. Un uomo di straordinario acume e ugual passione per l’azione, ordinato mentalmente come nessun altro (se n’è fatto un “metodo”), che vive da bohemien nel disordine dei ritagli di giornale (la cronaca scandalistica), della polvere (bianca?) e dell’assenza di regolari abitudini, scazzottando alla bisogna a mani nude. Questo ritorno alle origini del personaggio –benché poi la sceneggiatura segua un plot originale- è una prima evidenza a favore del lavoro di Ritchie.
Seconda, ma intimamente connessa, viene la scelta degli interpreti: il nuovo Holmes emerge, coerente e vigoroso, dalla zona di intersezione e sovrapposizione tra le caratteristiche romanzesche del detective di Conan Doyle e quelle reali e “biofilmografiche” di Robert Downey Jr., talento istrionico, uomo intelligente e contraddittorio, paladino iron(ico), non privo di invadenti fantasmi e noti (alle cronache) trascorsi. Al suo fianco, Jude Law è un dottor Watson con personalità, un passo indietro in quanto a genialità e spavalderia ma complice sincero, coinquilino avvenente, braccio (destro) e spalla (fuori e dentro la finzione) che valgono bene una scenata di gelosia, un tocco di isterismo, una manciata di voluta ambiguità. Rachel Mc Adams, infine, è “la donna”, furba e traditrice, unica fonte femminile di interesse per il nostro, in quanto caso irrisolvibile, abitante di quel territorio del diavolo – la criminalità elegante e scaltra – con cui il protagonista flirta tanto piacevolmente. Ma uno più uno, questa volta, non fa un due pieno.
Qualche spacconeria di sceneggiatura, non poche lungaggini, dialoghi che promettono ma non conquistano, fermano lo spettatore dal fregarsi le mani e gli lasciano sul viso un sorrisetto sarcastico. Alla Holmes.

Aggiungi un commento gennaio 7, 2010

Eros Ramazzotti

Aggiungi un commento gennaio 7, 2010

Alessandra Amoroso

Aggiungi un commento gennaio 7, 2010

Pagine

Categorie

Link

Meta

Calendario

febbraio: 2012
L M M G V S D
« gen    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
272829  

Post più recenti

 
Follow

Get every new post delivered to your Inbox.